SI' HAI LETTO BENE: CACCHE!
Gli escrementi sono molto importanti per riconoscere un animale e soprattutto per stabilire quali zone frequenta e cosa mangia durante l'anno essendo formati da parti di cibo non digerito, come ossa, penne, peli, unghie, resti di esoscheletri, parti legnose e da muco, batteri e acqua.
I mammiferi e gli uccelli producono escrementi piuttosto evidenti:
- I mammiferi erbivori consumano grandi quantità di cibo e quindi producono molti escrementi, di solito a forma di palline, più o meno solide in cui si possono riconoscere le fibre vegetali.
- I mammiferi carnivori invece si nutrono di cibo più nutriente, quindi mangiano meno degli erbivori e producono meno escrementi. I loro escrementi sono di solito di forma allungata con un'estremità a punta e contengono i resti delle prede come penne e peli. Alcuni predatori usano gli escrementi anche per marcare il loro territorio e quindi li depositano su punti rialzati, ad esempio sulle rocce.
- Alcuni predatori sono di fatto onnivori in quanto si nutrono anche di frutti soprattutto in autunno e in inverno quando le prede scarseggiano. I loro escrementi, quindi, assumono il colore dei frutti mangiati e contengono molti semi.
- Gli uccelli espellono gli escrementi e l'urina insieme contemporaneamente. Di solito l'escremento è piuttosto fluido e l'urina è di colore bianco; è molto difficile stabilire a quale specie di uccello appartiene l'escremento.
LA CACHE
Per trovare le coordinate della cache devi analizzare questi escrementi e riconoscere l'animale che li ha "depositati". Associa le lettere ai numeri.
A

I suoi escrementi sono di colore nero brillante e di forma cilindrica allungata, circa 3-4cm, attorcigliati e con le estremità arrotondate. Vengono depositati a caso vicino ai punti di alimentazione, sotto a cespugli e arbusti. Essendo insettivoro, nei suo escrementi si possono trovare resti di esoscheletri, elitre (ali d'insetto), coleotteri, lombrichi.
B

I suoi escrementi possono essere trovati nei prati e nei campi di collina. Si ritrovano sotto forma di gruppi di palline marroncine del diametro di circa 14 - 20mm. In primavera-estate sono principalmente costituite da resti di erbe, foglie e radici; in autunno si aggiungono anche frutti e prodotti dei campi; mentre in inverno sono formate soprattutto da resti di germogli, cortecce, rametti e sono quindi più dure e più chiare.
C

I suo escrementi sono cilindrici, allungati e attorcigliati con un'estremità appuntita, lunghi dai 5 agli 8cm ed hanno un odore intenso e pungente. L'aspetto varia in base all'alimentazione: se ha mangiato molte ossa gli escrementi sono ricoperti di grigio, se ha mangiato molte pigne sono di colore biancastro, se ha mangiato molta frutta sono di colore rosso o bluastro e avranno bucce e semi all'interno. Usa gli escrementi per marcare il suo territorio e spesso li deposita in punti rialzati e dominanti come sassi, ceppi, tronchi di albero, ciuffi d'erba e cespugli. Per questo motivo quindi sono facilmente individuabili.
D

I suoi escrementi sono cilindrici, lunghi dai 6 agli 8cm, hanno un'estremità appuntita e tendono a spezzarsi. A volte sono più liquidi, a poltiglia. L'aspetto dipende dal cibo mangiato in genere lombrichi, lumache, altri invertebrati e piccoli vertebrati. In autunno integra la sua dieta con ghiande e faggiole mentre in inverno con le parti sotterranee delle piante. Deposita spesso i suoi escrementi nello stesso punto, formando accumuli detti "latrine" che servono anche da marcatori territoriali. Molto spesso le latrine si trovano dentro una buca appositamente scavata vicino alla tana.
E

Produce molti escrementi che hanno la dimensione e la forma di un chicco di riso appuntito alle due estremità. Sono lunghi dai 4 ai 6mm, hanno la superficie irregolare, un colore bruno/grigio molto scuro e un odore simile a carta di giornale bagnata.
F

I suoi escrementi sono di colore scuro, oblunghi (8-10cm) e attorcigliati a spirale con un'estremità appuntita. Contengono resti animali, soprattutto pelo di piccoli mammiferi, piume e a volte resti vegetali e noccioli. Vengono depositati e accumulati in latrine e hanno un odore tipico di muffa.
FINAL
N45 44.ABC E9 12.DEF
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LO ZOC DEL PERIC
Lo Zoc del Peric è una piccola area umida situata tra i Comuni di Lurago d'Erba e Alzate Brianza, riconosciuta con il territorio circostante come Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) nel 2009. Successivamente, nel 2019, si è aggiunta anche una vasta area adiacente in Comune di Inverigo, ampliando ulteriormente il Parco ad un totale di 203 ettari. Attorno alla zona umida che dà il nome al Parco si alternano prati falciati, coltivazioni di mais e di cereali (usati soprattutto per l'alimentazione del bestiame) e zone boscate. Circondata da aree altamente urbanizzate ed industrializzate, questo Parco ha una fondamentale importanza per la conservazione di molte specie animali e vegetali che altrimenti rischierebbero di scomparire. Il Parco rappresenta inoltre un importante corridoio ecologico di connessione tra aree protette limitrofe come i Parchi Regionali della Valle del Lambro e delle Groane-Brughiera Briantea e le Riserve Naturali Lago di Montorfano e Fontana del Guercio.