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LA BRUNELLA DI AULLA Traditional Cache

Hidden : 8/14/2014
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
2 out of 5

Size: Size:   small (small)

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Geocache Description:

La cache è facile da trovare con una piacevole passeggiata di 20/30 minuti. Ma l'accesso è regolato dall'orario di apertura del parco | It is a nice and easy cache, within a pleasant 20/30 minutes walk. But you need to respect the opening hours of the park


La Brunella di Aulla /  Aulla's Brunella

[ENGLISH SUMMARY BELOW]

Chi è del luogo sa che la Brunella non è una graziosa ragazza bensì una maestosa fortezza che sovrasta Aulla, uno di quegli avamposti della Toscana sconfinanti con la Liguria.

La Brunella con arcobaleno

Si erge alla confluenza del fiume Magra e del torrente Aulella, a dominio di entrambi le valli e in corrispondenza visiva con i castelli di Bibola a sud, Podenzana a est, Olivola e Bastia a ovest, e deve il suo nome al colore della roccia su cui è edificata.

Delle diversi ipotesi sulla sua costruzione una riguarda la committenza di Jacopo Ambrogio Malaspina, signore di Aulla, verso la fine del XV secolo, forse la più accreditata vista la tipologia architettonica legata al periodo. Una seconda ipotesi indica Giovanni delle Bande Nere della famiglia dei Medici come committente della fortezza a Giovanni di Sangallo il Vecchio, all'inizio del XVI secolo. Infine, una terza supposizione parla di Adamo Centurione, uomo d'affari genovese che comprò il feudo di Aulla nel 1543.

Dopo il dominio dei Centurione, passò nel 1716 ai Malaspina di Podenzana, ma nel 1733 la fortezza venne espugnata da truppe spagnole, che la tennero fino al 1737, quando tornò in mano dei marchesi Malaspina. Oggi appartiene al comune di Aulla ed è sede del Museo di Storia Naturale della Lunigiana.

La fortezza è una possente costruzione quadrangolare progettata in funzione delle armi da fuoco e caratterizzata da scelte architettoniche prettamente militari, come i grossi puntoni triangolari, la possente cinta muraria esterna e l’ampia scarpa che difendeva la fortezza su due lati, mentre gli altri due erano protetti dalla natura impervia del monte.

Dal ponte levatoio, oggi un ponte fisso in mattoni, si raggiunge un angusto cortile attraverso uno stretto e lungo corridoio. Il mastio centrale che ospitava la guarnigione oggi ospita il museo.

I saloni di differente grandezza sono coperti da volte a padiglione lunettate, che conservano grandi caminetti in pietra serena tra i quali uno proveniente dal castello di Bibola, oggi ridotto a rudere (ove potete cercare una cache mozzafiato Ruins of Bibola Castle).

[Info tratte da Terre di Lunigiana]

 

RAGGIUNGERE LA CACHE

La cache è nascosta all'esterno della fortezza, ma all'interno del parco della fortezza. Quindi ATTENZIONE: potete cercare solo negli ORARI DI ACCESSO al parco:

  • Da NOVEMBRE a FEBBRAIO: 9-17:30
  • Da MARZO a MAGGIO e OTTOBRE: 9-18:30
  • Da GIUGNO a SETTEMBRE: 9-19:30
  • GIORNO DI CHIUSURA: LUNEDI'
  • NB: gli orari della fortezza/museo sono diversi e prevedono chiusura per pranzo:
  • Homepage della Fortezza della Brunella
  • Tel. 0187 40 90 77, Cell. 329 34 24 281, Email: coopnatour@libero.it

È  "comodamente" raggiungibile in macchina ma dovete affrontare nell'ordine una strada un po' stretta, una curva strettissima, una salita piuttosto ripida su strada sterrata ma "lisciata" da poco (Agosto 2014) con una serie di tornanti, per giungere al parcheggio indicato nel waypoint.

Lasciato il mezzo proseguite a piedi lungo il vialetto di bosso e dopo un'ultima curva vedrete la Brunella in tutta la sua composta magnificenza.

Per la cache rimanete sulla sinistra e scendete il viottolo superiore (quando sarete lì capirete cosa intendo) che termina ad un cancelletto. Voi dove la nascondereste? Per favore celate e mimetizzate con altrettanta cura!

La cache contiene piccoli goodies e medaglia originale FTF!

Brunella cache

CURIOSITÀ

Nel 1916 la fortezza venne comprata dai coniugi inglesi Aubrey Waterfield, pittore, e Lina Gordon Duff, corrispondente dall'Italia per il periodico inglese "The Observer". L'eccentrica coppia adattò la fortezza a residenza signorile, aggiungendo pergolati, allestendo un vero e proprio giardino pensile sul tetto con tanto di vasca dei pesci, piantando un bosco di lecci sulla collina. L'avventurosa vita italiana è raccontata con nostalgia dalla figlia Kinta Beevor nel romanzo biografico "A Tuscan Childhood" (1993) ancora oggi reperibile, e da "Vita Familiare in Italia, Lettere dagli Appennini" (1962) della madre Lina Duff Gordon Waterfield.

La famiglia vendette la Brunella allo Stato Italiano nel 1977. Nel museo sono affisse alcune foto della famiglia Waterfield che permettono di capire com'era la dimora durante la loro permanenza.

Un recente video della Fortezza della Brunella ripresa da un Drone.

Prima di riprendere il vialetto di bosso avrete forse già notato, sul lato destro, un strano monumento: scendete il sentiero e dopo pochi metri avrete un inconsueto panorama sul fianco della collina, solenne e commovente. Questo è il Parco Degli Affetti, il primo cimitero italiano e comunale per cani, gatti e altri animali domestici. Accolto con diffidenza ospita oramai una cinquantina di sepolture, amorevolmente curate nonostante l'apparente incuria del luogo. In esso vengono tumulati anche i cani randagi. «Mi auguro di non dover vedere mai più il cadavere di un cane buttato in un cassonetto» disse il sindaco Lucio Barani quando fu inaugurato il parco, nel maggio del '99.

Aulla 1937

Aulla 1937

Aulla 2014

Aulla 2014


ENGLISH SUMMARY

Brunella is a majestic fortress overlooking Aulla, at the confluence of the rivers Magra and Aulella, and dominating both valleys with the nearby castles of Bibola, Podenzana, Olivola and Bastia.

It is unclear who originally commissioned the building: Jacopo Malaspina Ambrose, Lord of Aulla, towards the end of the fifteenth century, or Giovanni delle Bande Nere of the Florentine Medici Family in the early sixteenth century, or rather Adam Centurion, a Genoese businessman who bought the entire estate in 1543.

Still today its massive architecture reveals its pure military nature.
The central body that once housed the garrison now houses the Museum of Natural History of Lunigiana.

One of the large stone fireplaces comes from the destroyed castle of Bibola (find a cache in the impressive Ruins of Bibola Castle).

 

GETTING TO THE CACHE

The cache is hidden outside the fort but inside the park. You MUST CONSIDER the OPENING HOURS of the park:

  • NOV to FEB: 9am-5:30pm
  • MARCH to MAY and in OCT: 9am-6:30pm
  • JUNE to SEPT: 9am-7:30pm
  • DAY OF CLOSURE: MONDAY
  • The fortress/museum has different opening hours, to be checked on their Homepage
  • Tel. 0187 40 90 77 | Cell. 329 34 24 281 | Email: coopnatour@libero.it

You can reach the fortress by car but expect a rather narrow street, a very tight slope, a steep dirt road with other tight slopes.

Leave the car at the waypoint parking area and walk up the boxwood alley and after a last slope you will see the Brunella in all its magnificence.

To reach the cache stay left and walk down the upper path (you will see what I mean) which ends with a small gate. Where would you hide it? Please make sure to keep it hidden properly!

The cache contains some small goodies and a special FTF medal!

TRIVIA

In 1916 the castle was bought by the English artist Aubrey Wakefield and his wife Lina Duff Gordon, correspondent of the "The Observer". The eccentric couple adapted the fortress to a cozy mansion, adding pergolas, a rooftop garden with fish pond, planting an oak forest on the hill. Read about their romantic time in Lina's biography "Family Life in Italy, Letters from the Apennines" (1962), and her daughter Kinta Beevor's memoir "A Tuscan Childhood" (1993). Lately, the family sold the Brunella to the Italian State in 1977.

The museum displays some photos of the Waterfield family allowing us to get an idea about the mansion during their stay.

Before returning back into the alley you may take the path on your right, leading you down past the strange monument: after a few meters you will have an unexpected and moving view on Italy's first city pet cemetery. Despite looking abandoned it continues giving rest to the most beloved friends of the humans, including homeless dogs.



Le mie caches lungo il Magra / My caches along the Magra river:
LA BRUNELLA DI AULLA (Aulla); PANIGACCI o TESTAROLI? (Podenzana); NAPOLEON WAS HERE (Stadano Bonaparte); IL CAVALIERE VOLANTE (Santuario della Madonna degli Angeli); E LA NAVE VA... (Caprigliola)


FTF Award goes to EP20

Additional Hints (Decrypt)

Ary zherggb qvrgeb nq han pbccvn qv nyorev. Cre sniber pryngr r zvzrgvmmngr pba nygerggnagn phen. Va gur jnyy oruvaq n qbhoyr gerr. Cyrnfr znxr fher gb xrrc vg uvqqra cebcreyl.

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)